Il CINI Working Group sul Soft Computing ha lo scopo di sviluppare linee di ricerca inerenti al Soft Computing, inteso come paradigma di problem-solving centrato sul principio per cui la tolleranza all’imprecisione e all’incertezza possono portare a benefici nella soluzione di problemi complessi.
Il Soft Computing offre un modello concettuale trasversale alla ricerca informatica, che può essere applicato alla soluzione di problemi di ottimizzazione (numerica o combinatoria), di decision making, e di analisi di dati. Inoltre, esso varca i tradizionali confini dell’Informatica per abbracciare aree a essa vicine come la Statistica inferenziale, la Matematica dell’incertezza, il Calcolo Numerico, l’algebra, la Logica, etc., e pertanto concorre a definire metodi computazionali in ambiti diversi, incluse l’Intelligenza Computazionale, la Data Science, le discipline ingegneristiche, le Scienze Economiche e Sociali. L’eterogeneità degli approcci alla ricerca nell’ambito del Soft Computing (teorico, metodologico e applicativo), nonché le differenti competenze coinvolte (matematico, informatico, ingegneristico, etc.), può comportare l’adozione di linguaggi diversi e, in generale, una frammentazione delle attività di ricerca. Il Working Group ha l’obiettivo di favorire la collaborazione di ricercatori che lavorano nell’ambito del Soft Computing, promuovendo processi di “trasferimento metodologico” in due direzioni: (i) dalle necessità applicative allo sviluppo di nuove metodologie fino al potenziamento e al raffinamento delle teorie, (ii) la diffusione delle conoscenze teoriche per la definizione di metodologie robuste che possano trovare applicazione in contesti diversi.
Il Working Group promuove lo scambio culturale tra ricercatori di settori diversi ma affini. Esso sarà aperto, oltre alla comunità informatica, anche a quella filosofica, matematica, statistica, ingegneristica ed economica tra le altre, al fine di incentivare lo scambio culturale. Inoltre, il Working Group favorirà la consapevolezza del paradigma del Soft Computing nei processi educativi in ambito accademico, nonché nei processi di trasferimento tecnologico con le imprese.
Infine, particolare attenzione sarà rivolta alla collaborazione con i Laboratori Nazionali CINI che sviluppano linee di ricerca affini, per attività di co-progettazione e scambio di competenze, per favorire la cross-fertilization fra aree diverse, e l’organizzazione di iniziative di networking.
